Home > News > Perugia, Museo archeologico

Perugia, Museo archeologico

Storie immaginarie e fiabe illustrate con l'origami

Grimmtwings

Inaugurata al Museo archeologico nazionale dell’Umbria l’esposizione Grimm Museum. Amuleti e fiabe dall’Umbria, a cura da Barbara Lachi e Ayumi Makita, in arte Grimm Twins, che racconta attraverso disegni e oggetti una storia immaginaria che prende ispirazione dai fratelli Grimm e dalle loro fiabe. Oltre alle Grimm Twins, erano presenti Luana Cenciaioli, direttrice del Museo archeologico nazionale dell’Umbria, Teresa Severini, Assessore alla cultura, al turismo e all’Università del Comune di Perugia, l’etnologo Giancarlo Baronti.
Le Grimm Twins, con un metodo di lavoro, denominato “Bookchildrenbook”, che prevede il ricorso all’origami (arte di piegare la carta), al kirigami (arte di tagliare la carta) e al collage, hanno realizzato oggetti e figure riscontrabili nelle fiabe, (l’amuleto di Cappuccetto Rosso, le bambole con cui giocavano le principesse, le scarpette), illustrando, tra il divertito e l’incantato, novelle e aneddoti collegati ai vari amuleti. Una loro storia è stata anche dedicata al giovane Giuseppe Bellucci (Perugia, 1844-1921) naturalista, antropologo, appassionato raccoglitore e studioso di amuleti popolari, e alla “strega dimezzata”. E proprio uno degli amuleti che compongono l’importante collezione Bellucci ospitata al Museo archeologico nazionale dell’Umbria viene adesso esposto al Museo civico di Palazzo della Penna dove la mostra “Grimm museum” ha una sua propaggine. A corollario della mostra si svolgeranno due laboratori in cui si insegnerà ai più piccoli ma non solo a produrre libri d’artista.
La mostra sarà visitabile fino al 7 gennaio 2018