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M’illumino di meno

23 febbraio. Eventi speciali a Spoleto, Gubbio e al Tempietto sul Clitunno

Locandina_Millumino di meno_Lightquake

In occasione della 14esima Giornata del Risparmio Energetico, la mostra Lightquake 2017 presenta un evento speciale: visita guidata alle due sedi di Spoleto (ore 17) e Gubbio (ore 18) e installazione luminosa al Tempietto sul Clitunno (dalle ore 18), per esplorare gli ambienti in chiave fortemente suggestiva. I musei saranno illuminati da una luce alternativa ma altrettanto preziosa: quella delle opere in mostra.

“Spengiamo gli spazi, accendiamo le opere”. La mostra Lightquake 2017, in occasione della 14esima Giornata del Risparmio Energetico, aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la grande campagna radiofonica ideata da Caterpillar, storico programma di Rai Radio2, per sensibilizzare l’uso razionale dei consumi energetici. Un’iniziativa simbolica e concreta: spegnere le luci nelle piazze italiane, nei monumenti, in tante case e organizzare, in decine di musei, visite a bassa luminosità, testimoniando il proprio interesse al futuro dell’umanità.

Venerdì 23 febbraio le due sedi della mostra Lightquake 2017 organizzano visite guidate gratuite su prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del giorno stesso (tel. 340 5510813), con pagamento del biglietto di ingresso al museo. Alle 17, con Black Light Art – La luce che colora il buio”, gli spazi della Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e alle 18, con Light Art”, il Palazzo Ducale di Gubbio si spegneranno per dare voce alle opere stesse. Gli ambienti si riempiranno di giochi di luce soffusa, colori ed effetti sensazionali.

Per creare un collegamento simbolico con i luoghi d’arte del Polo museale dell’Umbria di Spoleto e Gubbio, all’evento “M’illumino di meno” partecipa anche il Tempietto sul Clitunno con l’installazione luminosa “Il colore innato” dell’artista Carlo Dell’Amico. L’inaugurazione dell’opera si svolgerà alle ore 18. Il Tempietto, annoverato tra i più interessanti monumenti longobardi in Italia e di recente inserito nella lista dell’Unesco, sarà aperto eccezionalmente fino alle 19.30, per consentire la fruizione dell’opera con le prime ombre della notte.

Questo il concept dell’installazione: “Il significato esoterico del mito solare e della croce si può scorgere nell’opera nelle forme cubiche che l’artista colloca nella camera inferiore e nella cella superiore del Tempietto, illuminate da zone blu e rosse. Il percorso ci conduce poi all’esterno, sottolineando l’esperienza della regalità dell’io attraverso l’esperienza umana nel suo senso circolare inesauribile e purificante – le energie della porta celeste e dell’acqua che scorrono silenti, entrambe nelle vene della natura e identificabili reciprocamente, colorano di un’innata frequenza aurea le parti recise del corpo del Tempio ricomposto”.

Sono quindici gli artisti italiani che espongono. Il nucleo degli artisti a Spoleto è composto da: Mario Agrifoglio, Nino Alfieri, Alessio Ancillai, LeoNilde Carabba, Claudio Sek De Luca, Giulio De Mitri, Nicola Evangelisti, Maria Cristiana Fioretti, Federica Marangoni, Yari Miele, Ugo Piccioni, Sebastiano Romano. Palazzo Ducale di Gubbio ospita l’installazione di Federica Marangoni nel cortile e le opere di Stefano Frascarelli e Saverio Mercati all’interno.

Il progetto Lightquake 2017, ideato da Rosaria Mencarelli, è stato realizzato da Paola Mercurelli Salari con la direzione artistica di Gisella Gellini e Claudia Bottini con la collaborazione di Fabio Agrifoglio, presidente della Fondazione Mario Agrifoglio e degli studenti del corso Light Art e Design della Luce del Politecnico di Milano. La produzione è affidata alla Società Sistema Museo. Partner del progetto sono Illum, Platek, Tecnokar e Fondazione Mario Agrifoglio. L’allestimento è affidato all’exhibition designer Gaetano Corica, autore anche del progetto foto-video dell’esperienza (video a cura di Cecilia Brianza).

Nello stesso periodo della mostra, nella Galleria ADD Art di Spoleto prosegue l’esposizione di Mario Agrifoglio e Nicola Evangelisti con altre loro opere. Il progetto artistico Lightquake è nato per sostenere il recupero del patrimonio culturale danneggiato dal sisma che ha colpito il centro Italia nel 2016, attraverso una raccolta fondi finalizzata al restauro. La mostra di Spoleto e Gubbio è parte integrante di questo importante progetto. È possibile contribuire alla raccolta fondi direttamente su apposito conto corrente aperto dall’Associazione Rocca Albornoziana – costituita tra Regione Umbria, MiBACT e Comune di Spoleto – che opera per la valorizzazione della Rocca: Per informazioni su come donare, contattare segreteria@assoroccaspoleto.it. A fine raccolta, l’Associazione attribuirà agli enti proprietari delle opere i fondi raccolti per il restauro, previa approvazione del progetto da parte delle competenti soprintendenze.

GLI EVENTI DEL 23 FEBBRAIO

 Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto

“Black Light Art – La luce che colora il buio”, visita guidata alla mostra – ore 17

Palazzo Ducale di Gubbio

“Light Art”, visita guidata alla mostra – ore 18

Tempietto sul Clitunno

“Il colore innato”, installazione luminosa di Carlo Dell’Amico.

Inaugurazione ore 18, apertura straordinaria fino alle ore 19.30

 Info e prenotazioni evento:

Sistema Museo cell. 340 5510813 – www.sistemamuseo.it

Facebook e Instagram Lightquake 2017 Spoleto-Gubbio

(Comunicato a cura di Sistema Museo)