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#SIneNOmine

Rocca Albornoziana, venerdì 16 novembre 2018 ore 17.00

Bozza Rocca 2

Prima di essere un luogo, il museo è uno spazio: di dialogo, di scambi, di storie, di racconti.

Il Ministero per i beni e le attività culturali sta molto insistendo sul tema della condivisione: il compito dei nostri luoghi della cultura, infatti, non è solo veicolare i valori tradizionalmente assegnati loro, ma anche quelli di inclusione, di vivificazione, di rigenerazione sociale, in un contesto di rinnovamento umano, collettivo, universale.

Per questo il Polo Museale dell’Umbria è tra i firmatari di un accordo che ha portato alla nascita del Polo interistituzionale territoriale, così come previsto dall’art. 2 del Protocollo d’intesa tra MIUR e Ministero della Giustizia del 23 maggio 2016, per la costituzione di una rete territoriale per il recupero delle persone ristrette.

È per questa ragione che la compagnia #SIneNOmine torna alla Rocca Albornoziana – Museo Nazionale del Ducato di Spoleto il 16 novembre alle ore 17.00 con la rappresentazione di tre monologhi di Aldo Nicolaj, dal titolo l’ANM de CHITTEMUORT, il cadavere, l’incidente, l’angelo pettegolo interpretati da Roberto di Sibbio e Sara Ragni.

La compagnia #SIneNOmine è nata nel Liceo Artistico ristretto della sede associata Casa di Reclusione di Maiano IIS SansiLeonardiVolta; è stata presente nel cartellone del Festival dei Due Mondi (edizioni 56°. 57°, 58°, 59°, 60°, 61°), nella rassegna nazionale di teatro-carcere diretta dal CNTIC (Coordinamento nazionale teatro in carcere) per tre anni. I detenuti che hanno partecipato negli anni hanno avuto una specifica formazione e sono ora in grado di svolgere diversi ruoli (Attore/AiutoRegista/aiuto Scenografo/attrezzista/Addetto audio-video).

La Compagnia ha al suo attivo numerosi spettacoli realizzati all’esterno e viene integrata con attori professionisti esterni, collabora stabilmente con artisti e si avvale delle professionalità della stessa scuola, di tecnici del territorio. Una vera e propria rete di relazioni con il territorio e le associazioni di volontariato si è sviluppata intorno ai progetti della compagnia e coinvolge la direzione della casa di Reclusione, la Rocca Albornoz – Museo Nazionale del Ducato, l’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, la Fondazione Francesca Luigi Antonini, l’associazione Teodelapio.