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La collezione di amuleti

La collezione di amuleti costituisce la più ricca e organica raccolta di oggetti terapeutici e strumenti magico-religiosi, prodotti e utilizzati all’interno della fascia folclorica italiana, oltre a rappresentare un eccezionale strumento didattico per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del mondo popolare tradizionale.

Sala amuleti

La collezione di amuleti “Giuseppe Bellucci”

Giuseppe Bellucci (Perugia, 1844-1921) naturalista e antropologo, più volte rettore dell’università perugina, paletnologo e demologo, è protagonista dell’impetuoso sviluppo delle scienze umane nella grande stagione del Positivismo. Egli ha dedicato alla “questione” degli amuleti un’attenzione organica e continuativa, realizzando in tale campo un’imponente mole di lavoro, dalle indagini sul campo alla raccolta e catalogazione di materiali, dal loro ordinamento all’ illustrazione interpretativa.
Dopo la sua morte l’insieme della collezione passò ai Musei Civici del Comune di Perugia, successivamente rilevati dallo Stato, dando luogo all’attuale Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.

raccolta di amuleti di pietra scheggiata
Amuleti contro la folgorazione

La collezione costituisce quindi la più ricca e organica raccolta di amuleti, oggetti terapeutici e strumenti magico-religiosi, prodotti e utilizzati all’interno della fascia folclorica italiana, oltre a rappresentare un eccezionale strumento didattico per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del mondo popolare tradizionale.
Sono presenti amuleti contro il fulmine e la grandine; quelli relativi ai riti di passaggio (fidanzamento, matrimonio, parto, allattamento) e tutti i rimedi contro il malocchio. Presenti anche oggetti terapeutici. Una sezione a parte è dedicata al rapporto tra amuleti antichi e contemporanei.
La mostra permanente è il risultato di una collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e la sezione di Antropologia del Dipartimento Uomo e Territorio dell’Università degli Studi di Perugia.